L’Arengo ha avviato la gara per il recupero e la messa in sicurezza definitiva della torre campanaria di Palazzo dei Capitani. Una torre che era stata danneggiata dalle forti scosse telluriche dell’agosto 2016 ed era stata poi ingabbiata per una messa in sicurezza immediata necessaria a garantire la pubblica incolumità e che ora sarà oggetto di una definitiva sistemazione. L’intervento risulta già inserito dal sindaco Marco Fioravanti e dall’assessore Marco Cardinelli nel Piano delle opere pubbliche. L’obiettivo è restituire alla torre e a tutto il palazzo un’immagine ancor più decorosa e, soprattutto, la massima sicurezza. L’opera, stando al cronoprogramma previsto per l’aggiudicazione della gara, dovrà essere realizzata in meno di un anno, ovvero 347 giorni naturali e consecutivi, dal momento della consegna. Dal punto di vista tecnico, si tratterà di un’opera importante quanto complessa che andrà, di fatto, ad interessare alcuni elementi dello storico palazzo comunale che si affaccia su piazza del Popolo. L’aspetto prioritario è quello del risanamento del quadro fessurativo e dell’eliminazione del degrado materico della torre in tutte le sue parti: dalla cuspide alla terrazza apicale e ai merli d’angolo, oltre alla cella campanaria superiore e quella inferiore. Contestualmente, si dovrà intervenire anche sul loggiato sia al primo che al secondo e al terzo ordine. E’ prevista, inoltre, anche una cerchiatura del primo piano con la realizzazione di nuove aperture. L’intervento include anche gli impianti, da quelli di riscaldamento a quello elettrico in tutti e quattro i piani. Le offerte delle imprese dovranno pervenire entro il prossimo 7 agosto.
