Il valore della solidarietà, la responsabilità verso gli altri e il ruolo del volontariato nella società contemporanea saranno al centro dell’incontro con il filosofo e teologo laico Vito Mancuso, ospite ad Ascoli Piceno per l’appuntamento conclusivo del ciclo “Lo IOM incontra e si racconta”, organizzato nell’ambito delle iniziative per il trentennale dello IOM. L’evento si terrà sabato 31 ottobre 2026, alle ore 9, nella cornice del Teatro Filarmonici. Si tratta dell’ultimo di tre incontri speciali pensati per approfondire temi di rilevanza sociale, coinvolgendo un pubblico ampio e intergenerazionale. Ad accogliere i partecipanti saranno la presidente dello IOM, Ludovica Teodori, e la dottoressa Francesca Giorgi. Al centro della mattinata ci sarà il volontariato attivo, con particolare attenzione all’ambito oncologico e al sostegno delle persone che affrontano la malattia. Attraverso la sua riflessione filosofica, Vito Mancuso accompagnerà il pubblico in un approfondimento sul significato della generosità, intesa non soltanto come impulso emotivo, ma come scelta consapevole e responsabilità concreta nei confronti degli altri e della comunità. Il volontariato sarà così presentato come una forma autentica di partecipazione alla vita collettiva, capace di creare legami, offrire sostegno e dare un significato più profondo alle azioni quotidiane. Un tema particolarmente significativo per lo IOM, da trent’anni impegnato nel sostegno alle persone malate di tumore e alle loro famiglie. Una particolare attenzione sarà riservata alle nuove generazioni. In platea sono attesi oltre 150 studenti delle classi quinte del Liceo Scientifico “Orsini” e dell’Istituto “Mazzocchi”.
Il loro coinvolgimento risponde alla volontà dello IOM di riconoscere ai giovani un ruolo attivo nella costruzione di una società più solidale, offrendo loro l’opportunità di riflettere sul valore della partecipazione civile e sull’importanza di mettersi al servizio degli altri. Il volontariato diventa, in questa prospettiva, non soltanto un’occasione per aiutare chi si trova in difficoltà, ma anche un’esperienza di crescita personale, consapevolezza e responsabilità condivisa. Dopo l’intervento di Mancuso, la mattinata proseguirà con una serie di contributi dedicati alla dimensione sanitaria, psicologica e relazionale dell’assistenza. Introdotti dall’assessore Donatella Ferretti, saliranno sul palco la dottoressa Rossana Berardi, presidente dell’AIOM, gli psicologi dell’équipe IOM Cristina Polini e Alessandro Cicconi e la dottoressa Giorgia Mauloni.
Polini e Cicconi, insieme all’attrice Mariangela Mercatili, proporranno una drammatizzazione di una situazione tipica di una visita domiciliare, portando sul palco le dinamiche e le emozioni che caratterizzano il rapporto tra pazienti, operatori e volontari. L’intervento di Giorgia Mauloni sarà invece rivolto in particolare agli studenti, coinvolti in attività pratiche e interattive pensate per stimolare la partecipazione e favorire una riflessione sul significato della solidarietà. L’iniziativa si inserisce nel programma celebrativo del trentennale dello IOM e rappresenta un’occasione per rinnovare l’attenzione verso il valore umano e sociale dell’assistenza oncologica.
Attraverso il confronto tra filosofia, medicina, psicologia e teatro, l’incontro punta a mostrare come la cura non si esaurisca nell’intervento sanitario, ma comprenda anche ascolto, vicinanza e sostegno emotivo. L’appuntamento al Teatro Filarmonici sarà quindi un momento di confronto aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere una cultura della solidarietà capace di coinvolgere tutte le generazioni. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
