L’Ascoli entra nella storia con una prestazione destinata a rimanere impressa nella memoria dei tifosi bianconeri. Al “Ceravolo” di Catanzaro, la formazione guidata da Francesco Tomei si impone con un clamoroso 6-1, conquistando la vittoria esterna più larga mai ottenuta dal club marchigiano in Serie B e stabilendo un nuovo primato realizzativo nel campionato cadetto. Una serata da incorniciare, nella quale l’Ascoli non si è limitato a conquistare tre punti, ma ha riscritto una pagina importante della propria storia. Prima di questa sfida, infatti, i bianconeri non avevano mai realizzato sei reti in una singola partita di Serie B.
La rimonta bianconera dopo il vantaggio del Catanzaro
Eppure, la partita del Ceravolo era cominciata in salita per gli ospiti. A sbloccare il risultato era stato Koffi, capace di portare avanti il Catanzaro e di accendere l’entusiasmo del pubblico di casa. La reazione dell’Ascoli, però, non si è fatta attendere. Appena tre minuti dopo il vantaggio calabrese, Gori ha trovato la rete del pareggio, cambiando immediatamente l’inerzia dell’incontro. Da quel momento, la squadra di Tomei ha preso progressivamente il controllo della gara, trasformando una partita inizialmente equilibrata in una dimostrazione di forza. La manovra offensiva bianconera ha prodotto una raffica di gol, fino al definitivo 6-1 che ha certificato una vittoria senza precedenti in trasferta per il club marchigiano nel torneo cadetto. A prendersi la scena è stato soprattutto Gori, autore di una doppietta e protagonista di una prestazione decisiva. Non a caso, è stato proprio lui ad aprire e chiudere la serie delle sei reti dell’Ascoli, diventando uno dei simboli di una serata memorabile.
Sei gol in Serie B: un primato mai raggiunto prima
Il dato che rende ancora più significativa l’impresa è quello legato al numero delle reti. In tutta la sua storia in Serie B, l’Ascoli non era mai riuscito a segnare sei gol in una singola partita. Prima della trasferta di Catanzaro, il miglior risultato per scarto di reti nel campionato cadetto era arrivato in due occasioni, entrambe tra le mura amiche e con lo stesso punteggio: 5-0. Il primo precedente risale al 21 febbraio 1993, quando i bianconeri superarono il Bologna. Il secondo è datato 2 febbraio 2008, giorno della vittoria per 5-0 contro il Ravenna. Due successi entrati negli archivi del club, ma ora superati, almeno per numero di gol segnati e per dimensione del risultato in trasferta, dalla straordinaria serata del Ceravolo.
Una goleada che entra negli annali del club 
Il 6-1 contro il Catanzaro assume un valore ancora maggiore se inserito nel quadro delle principali goleade della storia dell’Ascoli. Il club marchigiano aveva già raggiunto quota sei reti in altre competizioni ufficiali, senza però riuscirci prima in Serie B. Tra i precedenti spicca il 6-0 contro il Cervia in Coppa Italia nel 2006, mentre nel 2015 arrivò il successo per 6-3 contro la Pistoiese in Serie C. La sfida del 24 ottobre 2026 aggiunge dunque un nuovo capitolo a questa tradizione, con una particolarità: mai prima di allora l’Ascoli aveva segnato sei gol in una partita del campionato cadetto.
Le principali goleade dell’Ascoli
Catanzaro-Ascoli 1-6 Serie B 24 ottobre 2026
Cervia-Ascoli 0-6 Coppa Italia 2006
Ascoli-Pistoiese 6-3 Serie C 2015
Ascoli-Bologna 5-0 Serie B 21 febbraio 1993
Ascoli-Ravenna 5-0 Serie B 2 febbraio 2008
Tomei si gode una vittoria destinata a restare nella storia
Al di là dei numeri, il successo del Ceravolo rappresenta un segnale importante per l’Ascoli. La squadra di Francesco Tomei ha dimostrato capacità di reazione dopo lo svantaggio iniziale, efficacia sotto porta e una straordinaria continuità offensiva. Ribaltare una partita in trasferta e arrivare a segnare sei reti non è un risultato ordinario. Farlo stabilendo un nuovo primato per il club in Serie B rende l’impresa ancora più speciale. Il 6-1 contro il Catanzaro è molto più di una goleada: è una vittoria da record, destinata a occupare un posto di rilievo nella storia bianconera. Una notte nella quale l’Ascoli ha riscritto le proprie statistiche e regalato ai suoi tifosi una delle pagine più spettacolari della propria storia recente.
