Si è tenuta ieri in Prefettura ad Ascoli Piceno la riunione di bilancio per fare il punto sulla sicurezza e sulla gestione del territorio al termine della stagione estiva 2026. Al centro del tavolo, presieduto dal Prefetto, l’analisi dei risultati ottenuti nella lotta al fenomeno della “mala-movida” e la verifica dell’attuazione dell’Accordo quadro sottoscritto il 15 maggio 2025 con le Associazioni di categoria del settore dei locali e dei pubblici esercizi. Un’attività di prevenzione e presidio che affianca le quotidiane mansioni d’istituto: nel trimestre compreso tra giugno e agosto, specialmente durante i fine settimana, sono stati predisposti 16 servizi straordinari di Controllo del Territorio. L’operazione ha visto il concorso corale ed integrato di tutte le Forze di Polizia, affiancate in modo capillare dagli operatori della Polizia Locale.
I dati del bilancio trimestrale tracciano un quadro d’impatto significativo per l’area del Piceno:
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8.811 persone identificate
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4.417 veicoli sottoposti a verifica
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8 persone arrestate
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65 persone denunciate a piede libero
Durante la riunione, sia i rappresentanti delle istituzioni sia le associazioni di categoria presenti hanno rimarcato come la collaborazione interistituzionale e l’apporto diretto dei gestori dei locali rappresentino un tassello imprescindibile per innalzare gli standard di sicurezza reale e percepita, tutelando la legalità e il decoro urbano su scala provinciale. L’intesa siglata nel maggio dello scorso anno impone impegni precisi agli esercizi aderenti per la prevenzione dei rischi dentro e nelle vicinanze delle strutture. Tra le misure chiave adottate figurano:
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Tutela dei minori e segnalazioni tempestive: impegno a denunciare immediatamente alle Forze di Polizia ogni situazione di illegalità o potenziale pericolo.
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Presidio tecnologico e illuminazione: installazione e potenziamento dei sistemi di videosorveglianza uniti a una corretta illuminazione degli spazi esterni.
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Regolamentazione del consumo: adozione di un codice di condotta per gli avventori e rigoroso rispetto della normativa sulla somministrazione e vendita di bevande alcoliche.
Alla luce dei riscontri positivi emersi dall’analisi congiunta, il tavolo di coordinamento ha stabilito di riaggiornarsi alla primavera del 2027. L’obiettivo già condiviso è quello di riproporre e rafforzare questi strumenti di cooperazione territoriale in vista della successiva stagione estiva, consolidando il modello organizzativo adottato nel Piceno.
