Il cuore bianconero batte forte e il dato degli spettatori lo conferma, ancora una volta, senza bisogno di ulteriori dimostrazioni. Ascoli-Sampdoria, con 13.851 spettatori presenti al Del Duca, è stata la partita con il maggior numero di tifosi sugli spalti nell’intero turno di Serie B, facendo registrare un’affluenza superiore anche a quella di due incontri del massimo campionato: Monza-Napoli e Venezia-Inter. Un risultato che va oltre le cifre e racconta il legame profondo tra la città, la squadra e la sua gente. La tifoseria dell’Ascoli si conferma così il dodicesimo uomo in campo, capace di trasformare lo stadio in una spinta costante per i bianconeri. Una presenza che non sorprende chi conosce la passione dell’ambiente ascolano, ma che continua a distinguersi per numeri e partecipazione.
La sfida contro la Sampdoria ha conquistato la vetta della classifica degli spettatori del campionato cadetto. Alle spalle dell’Ascoli si sono piazzate Pisa-Palermo, con 11.845 presenze, e Vicenza-Modena, che ha raggiunto quota 11.021. Numeri importanti, ma inferiori a quelli registrati al Del Duca, dove la risposta del pubblico ha superato le 13 mila presenze.
A completare il quadro delle dieci gare considerate figurano Cesena-Empoli con 9.514 spettatori, Mantova-Cremonese con 8.224, Padova-Südtirol con 8.036, Benevento-Catanzaro con 6.212, Carrarese-Arezzo con 4.000, Juve Stabia-Verona con 3.495 e Virtus Entella-Avellino con 2.131.
La graduatoria restituisce l’immagine di un campionato capace di coinvolgere piazze storiche e tifoserie calorose, ma mette soprattutto in evidenza la straordinaria partecipazione del pubblico ascolano. Il dato assume ancora più rilevanza se confrontato con quello di due incontri del massimo campionato. I 13.851 spettatori di Ascoli-Sampdoria hanno infatti superato i 13.694 registrati per Monza-Napoli e i 12.085 di Venezia-Inter. Una differenza che premia la risposta del pubblico bianconero: 157 spettatori in più rispetto a Monza-Napoli e ben 1.766 in più rispetto a Venezia-Inter. Numeri che certificano il peso della tifoseria ascolana anche nel confronto con palcoscenici di categoria superiore. Il Del Duca si conferma un punto di riferimento per partecipazione e attaccamento ai colori, con una cornice di pubblico che rappresenta un patrimonio importante per tutto l’ambiente bianconero. Archiviato appena il weekend, è già tempo di tornare in campo. Serie A e Serie B si preparano a un nuovo turno che promette emozioni, spettacolo e sfide importanti su tutti i campi. Tra confronti di alta classifica, scontri diretti e partite delicate nella corsa agli obiettivi stagionali, cresce l’attesa per un’altra giornata ricca di interesse. Come sempre, anche il sostegno dagli spalti potrà fare la differenza. Le tifoserie sono pronte a seguire le proprie squadre, in casa e in trasferta, sebbene non manchino limitazioni e restrizioni che condizioneranno la presenza dei sostenitori ospiti.
Per l’Ascoli, intanto, resta la fotografia di un Del Duca capace di imporsi anche nei numeri. 13.851 spettatori, il primato del turno di Serie B e un messaggio chiaro: la tifoseria bianconera è presente, partecipe e pronta a fare la propria parte. Perché, ad Ascoli, il dodicesimo uomo in campo non è soltanto un modo di dire.
