(Pubbliredazionale sul progetto “Stazione Futuro”, ideato e finanziato dal Comune di Ascoli Piceno con fondi di bilancio e dall’Anci attraverso le risorse del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul “Fondo Politiche giovanili – Anno 2022”)
Tra le diverse linee d’azione del progetto “Stazione Futuro”, ideato dall’Amministrazione comunale di Ascoli Piceno e cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale) a seguito di uno specifico bando pubblico, è contemplata anche un’azione specifica denominata “Podcast Piceni nel mondo”. Si tratta di un’iniziativa che intende garantire al progetto anche una forte impronta comunicativa, volta al coinvolgimento dei giovani e alla restituzione dei risultati alla comunità. Attraverso la produzione di contenuti audio di qualità, si intende creare un ponte digitale tra le nuove generazione del Piceno e i ragazzi che vivono altrove, in tutto il mondo, ma hanno radici sul territorio.
Un’esperienza che avrà anche la valenza di laboratorio formativo di nuove professionalità
In concreto, la declinazione in concreto di questa attività prevede lo sviluppo di un vero e proprio laboratorio di formazione dove i partecipanti possono acquisire competenze tecniche nella produzione di podcast (dalla registrazione al montaggio) insieme a capacità di gestione editoriale e storytelling. Il tutto grazie a uno studio di registrazione all’avanguardia, completamente insonorizzato e dotato di strumentazione professionale di altissima qualità.
Questa specifica linea d’azione, così come prevista, può vantare una duplice e strategica valenza. Da un punto di vista strettamente tecnico, infatti, mira a formare sul campo figure professionali altamente richieste dal mercato digitale attuale quali sound engineer, editor audio, speaker radiofonici e content creator. Sotto il profilo narrativo e sociologico, invece, l’obiettivo è la creazione di un inestimabile archivio “orale” del territorio, attraverso un format che prevede la realizzazione di approfondire interviste a giovani eccellenze ascolane, includendo sia i residenti sia coloro che la consistente comunità di giovani che vivono all’estero o in altre città italiane, creando così un ponte virtuale tra chi è rimasto sul territorio e chi, invece, resta comunque legato alle proprie origini pur vivendo altrove. In questo modo, il podcast supera la sua natura di semplice prodotto editoriale per trasformarsi in un potentissimo strumento di marketing territoriale e di community building, diffuso capillarmente attraverso le principali piattaforme di streaming mondiali, con la prospettiva di promuovere i “plus” di Ascoli e del Piceno per poter attrarre o riportare altri giovani in città e sul territorio provinciale.

