(Pubbliredazionale sul progetto “Stazione Futuro”, ideato e finanziato dal Comune di Ascoli Piceno con fondi di bilancio e dall’Anci attraverso le risorse del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul “Fondo Politiche giovanili – Anno 2022”)

Il progetto “Stazione Futuro”, ideato dall’Amministrazione comunale di Ascoli Piceno e cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale) a seguito di uno specifico bando pubblico, prevede anche una serie di azioni a livello di comunicazione e disseminazione per garantire impatto e visibilità alle molteplici attività e iniziative programmate sempre con l’obiettivo di mettere al centro le nuove generazioni per costruire percorsi formativi esperienziali, attraverso una strategia imperniata su ingaggio massivo e brand identity.
La comunicazione, infatti, all’interno di “Stazione Futuro” non viene in alcun modo relegata a mero accessorio, ma è unanimemente riconosciuta come un asset strategico primario per il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel progetto. Proprio per questo motivo, è stata prevista una linea d’azione che beneficia di un investimento strutturale e finanziario estremamente significativo.
I partecipanti apprenderanno da professionisti le tecniche di digital strategy e brand building
Attraverso i giusti strumenti per la comunicazione, non ci si vuole limitare alla semplice promozione degli eventi in calendario, ma l’obiettivo è puntare all’implementazione di una sofisticata strategia multicanale e integrata. Le attività operative, in tal senso, includono il Social Media Management di livello professionale con una gestione strategica dei principali canali social attraverso piani editoriali minuziosamente segmentati per target di riferimento, uniti a un’intensa Content Production focalizzata sulla realizzazione di campagne di video-storytelling, reel virali e grafiche per narrare le innumerevoli attività dell’Hub.
Sono, inoltre, previste importanti azioni di advertising mirato, per raggiungere e “ingaggiare” anche e soprattutto i Neet, ovvero i giovani cosiddetti inattivi. In perfetto allineamento con la filosofia del progetto, la comunicazione diventa, inoltre, allo stesso tempo, materia di formazione sul campo, in quanto i team di giovani lavoreranno quotidianamente al fianco di professionisti navigati del settore, apprendendo le tecniche più avanzate di digital strategy e brand building.

