
(Pubbliredazionale sul progetto “Stazione Futuro”, ideato e finanziato dal Comune di Ascoli Piceno con fondi di bilancio e dall’Anci attraverso le risorse del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul “Fondo Politiche giovanili – Anno 2022”)
Si chiama “Stazione Futuro” il progetto incentrato sulla valorizzazione dei giovani messo in campo dall’Amministrazione comunale di Ascoli Piceno e cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale) a seguito di uno specifico bando pubblico.
Il Comune di Ascoli, infatti, è risultato vincitore grazie proprio all’iniziativa “Stazione Futuro” che si configura come un intervento sistemico di rigenerazione urbana a base culturale e sociale che avrà come punto di riferimento la stazione ferroviaria del capoluogo piceno (con un intervento di Rfi in corso per la riqualificazione della palazzina) e si pone come obiettivo l’attivazione di azioni efficaci per contrastare lo spopolamento delle aree interne e della città e, in particolare, alla cosiddetta “fuga di cervelli”.
L’HUB POLIFUNZIONALE PER I GIOVANI
Il progetto si svilupperà attraverso lo sviluppo di 9 linee di azione che coinvolgeranno, con moduli di formazione esperienziale, individuando come quartier generale e location per lo svolgimento delle attività il primo piano dell’immobile della stazione ferroviaria di Ascoli Piceno. Un luogo simbolicamente deputato alla partenza e al transito che, con questa progettualità, verrà rifunzionalizzato e trasformato in un polo di stanzialità, creazione e ritorno con la disponibilità di una superficie complessiva di 400 metri quadrati che verrà riconvertita, una volta conclusi i lavori in corso, da spazi per il servizio ferroviario ad hub polifunzionale ad alto contenuto tecnologico, concepito in maniera flessibile e modulare.
LA FORMAZIONE IN CONTESTI LAVORATIVI
“Stazione Futuro” si può sicuramente definire come un progetto che si distacca nettamente dai tradizionali modelli di formazione, imperniati sullo sviluppo di corsi con approccio frontale e nozionistico. Le importanti potenzialità dell’iniziativa, infatti, sono costituite proprio dall’approccio innovativo che si pone l’obiettivo di “immergere” i giovani beneficiari in contesti lavorativi reali o simulati per una formazione sul campo attraverso diverse funzionalità interconnesse tra loro.
Il polo operativo sarà realizzato al primo piano della palazzina della stazione ferroviaria di Ascoli
I ragazzi si troveranno, quindi, ad operare in una serie di scenari di lavoro in un ambiente che include anche spazi dedicati al co-working e al co-studying per favorire una proficua condivisione di idee e competenze tra popolazione studentesca e giovani professionisti, Un modo efficace per abbattere anche le barriere generazionali e disciplinari.
Previsti anche laboratori di produzione culturale, fondamentali per la sperimentazione diretta e pratica nelle arti visive e digitali, e un vero e proprio incubatore d’impresa progettato per fornire un supporto operativo, strategico e consulenziale per nuove startup, con un occhio di riguardo per il settore turistico che lascia prefigurare importanti prospettive.
L’OBIETTIVO
L’obiettivo principale di “Stazione Futuro” è sicuramente l’accrescimento dell’occupabilità dei ragazzi partecipanti attraverso lo sviluppo integrato di competenze tecniche e relazionali, di problem solving e di gestione dello stress.

