Simone PanichiLaga Legno compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita entrando a far parte di Assolegno, l’associazione di FederlegnoArredo che rappresenta le imprese delle prime lavorazioni e delle costruzioni in legno. A rappresentare la società nel Consiglio di Presidenza sarà Simone Panichi, designato dai soci in occasione dell’insediamento del nuovo presidente Daniele Servadio, che guiderà l’associazione fino al 2030.  La società, costituita dalle imprese picene Panichi, Graziano Ricami ed Ecoinnova, nasce nell’ambito del progetto “Filiera del Legno dei Monti della Laga”, iniziativa promossa per contribuire alla ricostruzione del tessuto economico delle aree colpite dal sisma del 2016, in linea con la visione del Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli.

Attualmente Laga Legno è nella fase di implementazione del progetto industriale e procede verso il primo importante traguardo operativo: l’avvio dell’attività produttiva, previsto per novembre 2026. Un passaggio strategico che segnerà l’ingresso a pieno regime della società nella filiera del legno.

L’adesione ad Assolegno rappresenta una scelta coerente con la missione dell’azienda, orientata alla valorizzazione del legno come risorsa strategica per la transizione ecologica e per lo sviluppo di una filiera nazionale competitiva, fondata su innovazione, qualità e sostenibilità.  Sul piano operativo, Laga Legno ha già completato l’acquisizione e la messa in funzione del proprio stabilimento nella zona industriale di Ascoli Piceno, all’interno di una porzione dell’ex stabilimento OCMA. L’intervento rappresenta anche un significativo progetto di rigenerazione urbana, attraverso il recupero di un’area produttiva dismessa.  L’impianto ospiterà una segheria destinata alla produzione di lavorati e semilavorati in legno, mentre il materiale residuo delle lavorazioni sarà valorizzato mediante la produzione di pellet, in un’ottica di economia circolare e di utilizzo integrale della materia prima. Parallelamente, l’azienda ha avviato la formazione di personale tecnico specializzato che opererà all’interno del nuovo sito produttivo.  La materia prima proverrà da boschi gestiti secondo criteri di sostenibilità. Le operazioni di taglio saranno infatti effettuate esclusivamente sulla base di piani forestali certificati, conformi agli standard internazionali FSC e PEFC, che garantiscono il rispetto di rigorosi requisiti ambientali, sociali ed economici. Tali strumenti prevedono la mappatura delle aree boschive, la valutazione della massa legnosa disponibile e la pianificazione degli interventi nel rispetto delle normative vigenti e della capacità di rigenerazione delle foreste.

Il progetto della “Filiera del Legno dei Monti della Laga” è sostenuto dal Programma di sviluppo rurale (PSR) della Regione Marche e da Next Appennino, il programma dedicato al rilancio economico e sociale delle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, finanziato attraverso il Fondo complementare al PNRR per le aree del cratere sismico.

 

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