zona industrialeSono 6.200 le nuove posizioni lavorative programmate dalle aziende picene trimestre tra giugno (ormai concluso) e agosto. Di queste, nel 15% dei casi si tratta di entrate previste come assunzioni stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nell’85% saranno a termine (a tempo determinato o con altri contratti con durata predefinita. Lo confermano i dati relativi alla programmazione delle imprese picene messi a punto dal sistema Excelsior di Unioncamere. Di questi 6.200 nuovi lavoratori, 1.300 riguarderanno le industrie.

Circa un sesto dei nuovi ingressi di lavoratori, nel trimestre giugno-agosto 2026, sulla base dei dati Excelsior, interesserà le industrie: si prevedono, infatti, 1.300 nuovi occupati di cui 730 per l’industria manifatturiera e le public utilities e 570 nel settore delle costruzioni. Ma il numero più importante per l’ingresso di nuovi lavoratori è quello che riguarda il settore dei servizi (che include commercio e turismo) attestandosi a 4.700 nuovi occupati di cui 2.320 per i servizi di alloggio e ristorazione e i servizi turistici, 860 per i servizi alle persone, 740 per il commercio e 370 per i servizi alle imprese. Infine, 200 nuovi lavori sono richiesti in settori come agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca.

 

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