39E7A798-0963-4304-808F-3B97EE1FB2CFI paesaggi, la musica, le persone. Sono tre parole chiave che definiscono l’unicità di JAZZAP, il festival diffuso del Piceno, l’evento innovativo in cui i grandi nomi della musica internazionale incontrano la straordinaria varietà paesaggistica del Piceno.
Paolo Fresu, Richard Bona, Serena Brancale, Alfredo Rodriguez, Noreda Graves, Enrico Rava, Peppe Servillo, sono alcuni dei grandi nomi che caratterizzano il ricco programma della manifestazione e che si esibiranno tra le vette dei Sibillini e la riviera adriatica, tra le colline, i borghi, i calanchi e nella spettacolare scenografia architettonica del travertino ascolano.
JAZZAP è un festival fatto di incontri e contaminazioni, un evento al plurale in cui i generi musicali si fondono con l’ambiente e con le culture dei luoghi entrando a fare parte della vita delle persone e della loro quotidianità, oltre ogni barriera identitaria.
JAZZAP è il festival che unisce luoghi persone e culture attraverso la musica, è opportunità di attraversare il territorio per aprire lo sguardo oltre i confini, per attrarre l’attenzione di chi vuole condividere la maestosità e l’accoglienza del Piceno, per promuovere il confronto e l’apertura, per offrire agli abitanti di queste terre l’occasione di ampliare la propria esperienza quotidiana verso culture distanti e diverse, immergendosi così in un’esperienza culturale piena e nel linguaggio universale e quotidiano della musica.
Il programma prevede concerti serali che popolano piazze e teatri, ma anche musica itinerante che percorre le strade e i vicoli con i suoni delle marching band, tramonti in spiaggia a suon di jazz, magie musicali tra le vette dei Monti Sibillini, quei monti azzurri che incantano e dominano la storia di questo territorio, senza rinunciare ad escursioni e attività collaterali.

JAZZAP nasce dalla trentennale esperienza del Cotton Jazz Club Ascoli e dall’incontro con il sostegno degli otto comuni che, tra natura e architettura, saranno la scenografia di questo itinerario musicale che attraversa Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Acquasanta, Arquata del Tronto, Castignano, Montegallo, Monteprandone e Ripatransone.
La media partnership di Rai Radio3 è una garanzia ulteriore dell’ampiezza del respiro culturale di un evento che va ben oltre il territorio in cui si svolge, mentre la copertura locale è assicurata dall’impegno di Radio Skyline, media partner che dedica attenzione alla programmazione di jazz e di musica di qualità.
JAZZAP – festival diffuso, è possibile anche grazie al supporto di Bim Tronto, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, D’Auria Media Group, Fainplast, Comitato Ascoli&Piceno 24 e al sostegno della Regione Marche.
I nomi e i luoghi di JAZZAP
JAZZAP inaugura con un fine settimana che si presenta come un ponte musicale tra i Monti Sibillini e il Mar Adriatico.
Venerdì 19 agosto il Belvedere di Balzo di Montegallo incontrerà la voce di Noreda Graves, cantante e cantautrice americana, con il suo sound che è un mix di gospel, funk, blues e R&B, voce originalissima che non rinuncia alle influenze di James Brown, Aretha Franklin e le Clark Sisters.Ja
Sabato 20 agosto, sarà la spiaggia del parco Crêuza de mä a San Benedetto del Tronto, grazie alla collaborazione con la Lega Navale, la scenografia per il concenrto del chitarrista Bebo Ferra e dei sassofoni di Raffaele Casarano, incontro tra due grandi musicisti entrambi dotati rara sensibilità musicale che, incrociando i loro strumenti, danno vita a un concerto che promette emozioni e fascinazione intensa.
Domenica 21 agosto si sale tra le colline di Ripatransone per una passeggiata al borgo e un doppio appuntamento con artisti di grandissima liricità musicale. Il primo concerto, sulla Scalinata di via Margherita, vedrà protagonista il duo Gabriele Mirabassi e Simone Zanchini che con il loro “Il gatto e la volpe” portano in scena un incontro divertente, brillante, ricco di mille spunti e colori musicali: dialogo avvincente tra il clarinetto e la fisarmonica che alterna atmosfere di sapore popolare ad altre colte, per raggiungere vette di puro lirismo.
A seguire, la voce di Peppe Servillo con gli argentini Javier Girotto (sax) e Natalio Mangalavite (piano, tastiere): tre personalità artistiche, provenienti da culture musicali diverse, ricche e versatili cui non difetta estro, capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare per un evento che è un omaggio alla musica e alle canzoni Lucio Dalla.
Martedì 23 agosto, ad Arquata del Tronto, ancora lo skyline dei Sibillini, là dove lo sguardo incontra i panorami che spaziano fino alla riviera adriatica, ai Monti della Laga e al Gran Sasso, è il magico scenario per due appuntamenti assolutamente imperdibili per intensità e fusione tra musica paesaggio e cultura. Nel cuore delle zone colpite dal terremoto del 2016, JAZZAP celebra la bellezza della musica e dei monti, della cultura millenaria di questi luoghi che sono patrimonio, orgoglio e risorsa di tutto il territorio. Il suono della montagna sarà protagonista, in un evento in collabvorazione con

l’associazione Arquata Potest, delle ore del tramonto dal Belvedere di Forca di Presta con le note del trombettista Luca Aquino e Natalino Marchetti alla fisarmonica, occasione per raggiungere a piedi un luogo immerso tra le montagne e farsi poi trasportare dalla magia musicale.
La sera, nel borgo di Spelonga, frazione di Arquata del Tronto, proprio là dove torna la Festa Bella per rievocare e celebrare le gesta della Battaglia di Lepanto, Serena Brancale porta la sua voce dal timbro graffiante, scuro e duttile, ricca di creatività che attraversa funk, jazz e R’n’B strizzando l’occhio al rap senza mai dimenticare i moderni suoni dell’elettronica.
Sabato 3 settembre, il borgo di Castignano si popola di musica a partire dalle ore 19 con spettacoli itineranti, concerti in piazze e vicoli fino a tarda sera, quando sul palco centrale sale Neue Grafik Ensemble, formazione il cui leader – compositore, produttore e strumentista – ha costruito una solida reputazione internazionale con suoni che sono un ibrido di jazz, house e hip hop cui si aggiungono sapori che uniscono echi etnici africani, le radici parigini e la passione per le sonorità londinesi che assorbono broken beat e grime.
Domenica 4 settembre, sempre a Castignano, l’imperdibile appuntamento con Danilo Rea Doctor3, la formazione con cui Il pianista, insieme a Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, per tre anni riceve il premio della critica come miglior gruppo jazz, e per più di dieci anni calca i più importanti palcoscenici italiani e all’estero con esibizioni in Europa, Stati Uniti, Sud America e Cina.
Sabato 10 settembre, a Monteprandone – in un contesto arricchito da street concerts, aperitivi musicali e visite guidate nel borgo – va di scena Enrico Rava 4TET. Il trombettista, probabilmente il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale, ha attraversato innumerevoli stagioni della musica mondiale, sempre da protagonista: sonorità liriche, suoni che richiamano alla mente pezzi irrinunciabili della storia della musica contemporanea, sempre sulla cresta tra la ricerca avanguardistica e i capisaldi della musica jazz.
Sabato 17 settembre, lo spettacolare scenario della Cava Canestrini di Acquasanta Terme è la cornice dell’arte di Alfredo Rodriguez Trio, pianista candidato ai Grammy, per cui la critica impegna gli echi di artisti come Keith Jarrett, Thelonious Monk e Art Tatum. Dalle affermazioni giovanili come ragazzo prodigio passando per la scoperta da parte di Quincy Jones che ne è stato poi il mentore e il produttore, il percorso di Rodriguez è sempre in crescita, includendo collaborazioni con Wayne Shorter, Herbie Hancock, Patti Austin, McCoy Tyner.
Venerdì 23 settembre inizia il gran finale ad Ascoli Piceno: una tre giorni in cui il travertino e le mura rinascimentali abbracciano la musica in tutta la sua pienezza. Marching band attraversano le piazze e le rue del centro facendo della città una vera e propria capitale musicale: torri, colonnati, chiostri si trasformano nei luoghi di un labirinto di note, un percorso di festa, sottolineato da fotografie che invitano lo sguardo ad unirsi alla musica. Il tutto ritmato da alcuni main events del fine settimana ascolano. Attraversata la città con bande jazz, aperitivi e mostre, appuntamento in Largo Crivelli, la sera di venerdì 23, per un doppio imperdibile appuntamento.
Il concerto di Khalab, DJ eclettico e raffinatissimo sempre alla ricerca di ispirazione che recentemente ha trovato, ad esempio, nelle regioni del Sahara da dove nasce una

collaborazione con musicisti del Mali e tuareg. Da qui nasce un lavoro musicale in cui l’elettronica si amalgama alle radici afro,chitarre elettriche e strumenti africani che interagiscono con i sintetizzatori. Apprezzato anche per la sua conduzione del programma Musical Box di Rai Radio2, Khalab – al secolo Raffaele Costantino – crea atmosfere assolutamente uniche al cuore della dj culture europea.
A seguire, Khalab lascia il palco a Nicola Conte che accompagna il pubblico nella notte con il suo mix di jazz, colonne sonore anni ‘50 e ‘60 e bossa nova. Autore, produttore, musicista che da Bari ha creato una vera e propria avanguardia, Nicola Conte è uno sperimentatore che unisce la prospettiva del remix ai diversi generi musicali, sempre con una spiccata, raffinata personalità.
Sabato 24 settembre, nel pomeriggio continuano ad Ascoli gli spettacoli itineranti e il jazz risuona agli angoli delle rue, mentre il clou arriva al teatro Ventidio Basso con Richard Bona 5TET. Dall’infanzia in un villaggio nel cuore del Camerun, alle vette più alte della musica mondiale, Richard Bona colleziona paragoni immaginifici per se’ e per il suo basso elettrico: c’è chi lo chiama lo Sting africano, chi dice che sia un artista con il senso del canto e l’armonia di Joao Gilberto, la fluidità vocale di George Benson, il virtuosismo di Jaco Pastorius. La verità è che Richard Bona è un artista del tutto unico, la cui eleganza musicale ha conquistato un posto di riguardo nella scena internazionale.
Domenica 25 settembre, JAZZAP culmina al compimento della prima edizione al teatro Ventidio Basso con Paolo Fresu Devil 4TET. Se non c’è bisogno di presentazioni per il trombettista sardo, il cui nome è indissolubilmente legato all’idea di jazz, questo quartetto – con Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso, Stefano Bagnoli alla batteria – è definito dalla critica come una sorpresa continua: nata come quello che doveva essere il quartetto più elettrico del jazz italiano, questa formazione evolve ora in una versione acustica. Un dialogo continuo tra quattro eccelsi maestri dell’Italian Style il cui risultato live è semplicemente pura bellezza.

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