Pulcinelli celebra Bricofer e regala ad Ascoli una serata magica al Del Duca

di Luca Marcolini

Massimo Pulcinelli - Foto: Ascoli Calcio

Massimo Pulcinelli – Foto: Ascoli Calcio

Ascoli si dimostra orgogliosa e ambiziosa e, per una sera, si trasforma in importante jet set nazionale, nell’insolito quanto intrigante scenario dello storico stadio Del Duca, con i riflettori puntati sul Gruppo Bricofer (e tutte le sue componenti), ma soprattutto sul grande carisma e la passionalità viscerale del presidente Massimo Pulcinelli, patron in bianco e nero per la serata di gala ma anche e soprattutto per il suo cuore pulsante per l’Ascoli Calcio. Attorno a lui ruotano due pianeti dello stesso universo, ovvero il gruppo ormai caposaldo nazionale del settore del fai da te (diramazioni incluse) e la storia del calcio marchigiano, quella che indossa da 120 anni la divisa bianconera dell’Ascoli. Da questi ingredienti, nasce una serata – sapientemente organizzata e coordinata da Susi Galanti e Roberta Pulcinelli – che unisce la raffinatezza e l’eleganza di una location inedita quanto inimitabile (bianchi tavoli rotondi a contrasto sull’erba verde di un campo che profuma ancora di serie A) alla forza emotiva che nasce dalla forza imprenditoriale di Bricofer affiancata dalla passione vibrante, quella che senti già a pelle, che solo l’Ascoli Calcio può garantire. Il tutto in un contesto che pone anche Ascoli città su un vassoio d’argento, come città da gustare fino in fondo attraverso 10, 100, 1000 altre iniziative come quella di ieri sera.

Al Business Meeting targato Bricofer (costruito su una imponente serie di iniziative sul territorio ascolani), tanti i personaggi presenti dello scenario nazionale, regionale e locale, saliti sul palco o attorno ai tavoli per alzare i bicchieri al cielo in un virtuale brindisi collettivo o applaudire tutti i protagonisti durante la carrellata delle premiazioni aziendali. Al fianco del patron Pulcinelli, per il primo convincente e appassionato applauso non può che esserci lui, il presidente bianconero Giuliano Tosti, a supportare un Massimo Pulcinelli sempre entusiasta e positivo, un uomo con la mano sul cuore e i piedi sempre per terra, che lo ringrazia per averlo convinto a scegliere l’Ascoli e Ascoli. “E qui – conferma il patron – stiamo bene e ci sentiamo a casa”. Tosti, al suo fianco, dosa sapientemente le parole usando le più giuste ed efficaci (invitando anche il patron ad aiutare la città con ulteriori investimenti anche al di fuori del calcio) per accompagnare le frasi che dimostrano il grande orgoglio di un Pulcinelli sincero anche quando carica la piazza pronunciando la parola serie A. Applausi doverosi per il patron, così come per il presidente, primo e vero tifoso bianconero, che si dimostra l’indispensabile anello di congiunzione tra Ascoli, il suo popolo e la nuova società. Ma applausi non mancano anche per gli altri esponenti bianconeri, come Gianluca Ciccoianni, altra costola societaria fondamentale per calare tutti, dai primi agli ultimi arrivati, nella storia dell’Ascoli. Tosti e Ciccoianni rappresentano, di fatto, i testimonial di quello che è un patrimonio storico della società: i valori dell’appartenenza. Valori che Pulcinelli dimostra di aver pienamente sposato. Sul palco, poi, sale anche uno degli sponsor-pilastro della società bianconera: Dino Di Resta, della Moretti design (sponsor di maglia) che racconta un aneddoto significativo sul suo rapporto con il patron. Così come sale il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, che ricorda di aver conosciuto il presidente di Bricofer quando lui era ancora sindaco di Pesaro, sottolineando grandi capacità e impegno dell’imprenditore.

Tra gli altri, ai tavoli non mancano neanche il nuovo sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, il conduttore tv della Rai, Massimiliano Ossini, e il designatore degli arbitri di serie B, l’ascolano Emidio Morganti. Non mancano altri componenti dello staff societario bianconero tra cui Gianni Lovato, Cetteo Di Mascio e Valeria Lolli. Tantissimi i premiati nella parte dedicata alla Bricofer e alle numerose componenti che hanno portato il gruppo agli importantissimi livelli attuali. Anche con uno spazio importante dedicato alla solidarietà, – e qui torna in ballo il cuore – con una raccolta di fondi (oltre 40 mila euro) per servizi alle famiglie con figli disabili.

Poi, dopo la cena di gala sotto i riflettori, abbracciati da un Del Duca mai così fascinoso, una chiusura col sorriso grazie allo show del travolgente Teo Mammuccari, come sempre divertentissimo, per lasciare, infine, spazio alla musica del dj Nino Scarico. La città, superata a pieni voti la prova da location ideale anche per eventi di importanza nazionale, ringrazia commossa Pulcinelli e Bricofer.

Foto: Ascoli Calcio

 

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Direttore responsabile della Gazzetta di Ascoli Giornalista professionista e scrittore

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