SI chiude lunedì prossimo la mostra di Arnaldo Marcolini al Forte Malatesta

Si concluderà lunedì prossimo, 15 aprile “Miles”, la mostra d’arte contemporanea dell’artista ascolano Arnaldo Marcolini patrocinata dal Comune di Ascoli. Un miles eretico, errante, trasformato e trasformante allo stesso tempo, per certi versi simile alla figura di Ulisse, è l’assoluto protagonista dell’esposizione, nel corso della quale lo spettatore assiste a una vera e propria Odissea visiva di un miles in continua evoluzione. Come tessere di un complesso mosaico psicologico, le opere in esposizione vanno a comporre l’autobiografia simbolica dell’artista, che con la creatività che da sempre lo contraddistingue rievoca le proprie vicende esistenziali. Dai nodi, simbolo dell’inquietudine esistenziale degli anni ’70, si passa all’ evocazione del mondo mesoamericano, con richiami figurativi legati ai miti della popolazione Maya, nel segno di una contaminazione che affonda le proprie radici anche nella letteratura latina. Gli impianti plastici delle forme, le complesse strutture a più riquadri e una sorprendente ripresa del colore sono le tecniche espressive scelte per l’occasione da Marcolini, che con la sua arte conferisce un tocco di poesia al tradizionale rigore geometrico.
A fare da sfondo alle opere dell’artista ascolano, ci sono i suggestivi ambienti del Forte Malatesta. Una mostra incentrata sull’uomo e la sua interiorità, un omaggio al grande artista ascolano, che con la sua genialità promuove da anni l’immagine di Ascoli nel mondo dell’arte contemporanea.
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