Lezione di legalità domani al “Ceci-Cantalamessa”. Si inaugurano due murales

Si terrà domani all’Isc Borgo Solestà-Cantalamessa, una vera e propria lezione di legalità. Inserito nel progetto d’Istituto sull’educazione alla legalità, l’evento “Verso la primavera della legalità” coinvolge le classi della scuola secondaria di primo grado, e costituisce una tappa importante del percorso intrapreso a settembre da tutti e tre gli ordini di scuola che culminerà a fine anno con una manifestazione artistico-letteraria e musicale dei più grandi presso il teatro Ventidio Basso, con una maratona della legalità degli alunni della scuola primaria e con un pomeriggio di gioco su diritti e doveri nel mondo delle fiabe dei più piccini della scuola dell’infanzia.

Le attività di domani  prenderanno il via con la rappresentazione teatrale dal titolo “Assolti!”, spettacolo incentrato sulle vite di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a cura della compagnia teatrale “Ricordatevi che” impegnata nel contrasto alle mafie e nella divulgazione di valori positivi attraverso i suoi spettacoli pensati e scritti per i ragazzi.

Sarà gradita ospite dell’evento la professoressa Caterina Viola, fondatrice del progetto “Vento di legalità” teso a migliorare la conoscenza sulle mafie e sulle attività antimafia della società civile e delle Istituzioni. L’associazione “Libera” ricorderà l’appuntamento importante che il 21 marzo di ogni anno giorno celebra la Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale. Alle ore 11 l’evento centrale della mattinata, a cui parteciperanno le
principali autorità cittadine, sarà l’inaugurazione dei due  murales interni  realizzati dagli alunni del professor Gianluca Di Giannantoniodel liceo Artistico Osvaldo Licini nell’ambito  delle attività  di alternanza scuola – lavoro coordinate dalla professoressa  Daniela Feroleto della scuola secondaria di I grado Ceci- Cantalamessa .
Sulle pareti dell’atrio  ad accogliere chi entra a scuola ci sono ora i due volti simbolo della lotta alla mafia dei magistrati Falcone e Borsellino e l’albero della speranza sul quale i ragazzi della scuola faranno  di volta in volta “germogliare” disegni, testi e immaginirelativi a tutti i valori della cultura della legalità che speriamo
possano fiorire nella nostra comunità scolastica. In mostra vi sarà anche il “ presepe della legalità” che ha
partecipato alla ultima edizione della annuale rassegna dei presepi nella Parrocchia di San Giacomo della Marca.

“Diceva lo scrittore siciliano Gesualdo Bufalino – sottolinea la dirigente scolastica dell’Isc Ceci-Cantalamessa, Silvia Giorgi – che per vincere la mafia ci vorrà un esercito di maestri: nella nostra scuola stiamo facendo del nostro meglio per seminare la cultura del rispetto, dell’integrità, della verità, del lavoro, dell’amore, della solidarietà”.

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