Ascoli, Laverone: “Col Livorno è uno scontro diretto e dobbiamo portare a casa il risultato”

Lorenzo Laverone, nonostante il problema al piede che negli ultimi giorni lo ha costretto a svolgere allenamenti differenziati, domenica contro il Livorno vuole esserci: “Da qualche settimana ho un problemino al piede che sto gestendo con lo staff tecnico e medico, in questo momento della stagione non si può mollare e col Livorno sono a disposizione”. Il terzino bianconero è tornato a parlare della partita di Carpi e soprattutto di quello che non ha funzionato nel secondo tempo: “Dopo un buon primo tempo in cui siamo riusciti a giocare palla, il Carpi ha fatto gol a inizio ripresa scombussolando i nostri piani, non siamo riusciti a stare in partita, gli episodi non ci hanno aiutato, ma abbiamo tenuto botta e alla fine credo che il pareggio sia stato il risultato più giusto. Penso che se non avessimo subito gol a inizio secondo tempo, avremmo potuto gestire la gara e poi magari chiuderla”. Domenica con il Livorno i bianconeri sono chiamati a far punti in un Del Duca che nel 2019 non ha ancora visto l’Ascoli trionfare: “E’ vero, dopo la sosta invernale abbiamo perso i due confronti con Perugia e Salernitana, non riuscendo ad esprimere il gioco mostrato nel girone di andata, è mancata anche l’attenzione che ci aveva contraddistinti fino ad allora. Col Foggia invece è stata una partita diversa, se non ci fosse stato l’episodio capitato sul finale, avremmo vinto. Il Del Duca deve tornare ad essere il nostro punto di forza, già da domenica dovremo fare punti, col Livorno è uno scontro diretto e dobbiamo portare a casa il risultato. Il Livorno è forse una delle squadre più in forma del momento, è reduce da risultati importanti, dovremo mettere in campo tutto quello che abbiamo per portare a casa il risultato. Diamanti è un giocatore che, se sta bene, fa la differenza in questa categoria, ma non dobbiamo pensare al singolo, servirà una prestazione sopra le righe da parte di tutti, anche noi abbiamo qualità e quindi anche il Livorno dovrà preoccuparsi”. La stagione dell’Ascoli è stata caratterizzata anche dagli infortuni e da qualche cartellino rosso di troppo: “Siamo stati abbastanza sfortunati sotto l’aspetto infortuni, Lanni e Ardemagni li abbiamo avuti per poche partite, ora stiamo cercando di recuperare il più possibile i giocatori acciaccati. Quanto ai cartellini rossi, dico che dobbiamo essere più lucidi, il nervosismo nell’arco di una gara ci sta, ma sono episodi che potremmo pagare perché giocare con un uomo in meno non è mai facile”. Dal mercato di gennaio sono arrivati innesti nel reparto arretrato: “Andreoni è un terzino a tutti gli effetti, Kupisz aveva caratteristiche diverse; Rubin è un giocatore importante per la categoria. Nel mercato di gennaio c’era bisogno di giocatori pronti fin da subito, il ruolo del Direttore Sportivo è stato importante”. Quanto al reparto d’attacco, i numeri parlano più di cooperativa del gol bianconera che di un bomber da 15 gol stagionali: “Ardemagni lo conosco bene ed è uno che assicura ogni anno un certo numero di gol, quindi è chiaro che ci è mancato, ma tutti gli altri da Beretta a Rosseti, a Ngombo fino a Ganz sono andati a segno. La mancanza di tanti gol è compensata dal grande lavoro che fanno per la squadra, un lavoro forse oscuro, ma molto importante a livello tattico”. Sui singoli ha dichiarato: “Addae? E’ importante averlo lì davanti perché dà sostanza a livello di fisico e di temperamento, va guidato perché è molto istintivo e per eccesso di altruismo tende ad andare fuori posizione, è migliorato molto dal punto di vista tattico, gioca più per la squadra che singolarmente. Ciciretti? E’ reduce da un periodo in cui ha giocato poco, lo stiamo aspettando perché più darci qualità ed essere decisivo”. Sul campionato in generale: “Con una B a 19 squadre sapevamo che sarebbe stato più difficile raggiungere la salvezza, non ci sono squadre materasso, sotto di noi alcune stanno iniziando a correre e quindi dobbiamo ricominciare a macinare punti per raggiungere la quota che ci farà stare tranquilli. Questo è un periodo del campionato troppo importante perché definisce le carte in tavola, quindi da qui in avanti dovremo mettere in campo qualcosa in più”. Sul rinnovo del contratto in scadenza a giugno: “Sto parlando con la Società, stiamo aspettando il momento giusto per rinnovare, ho dato la mia disponibilità, credo che non ci saranno problemi”.

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