Permessi per traffico e sosta, a due giorni dalla chiusura mancano circa 2000 rinnovi

A due giorni dallo stop al rinnovo dei permessi per traffico e sosta, sarebbero quasi duemila gli ascolani che non hanno ancora provveduto. Sicuramente troppi per poter pensare che tutti possano fare in tempo a mettersi in regola. E da venerdì prossimo, salvo la volontà di chiudere ancora un occhio per qualche giorno in più, scatteranno inesorabilmente le multe, sia per chi sosterà nelle zone a traffico limitato del centro e a Campo Parignano, sia per chi nei giorni successivi transiterà nelle vie regolamentate dai varchi elettronici senza aver rinnovato l’apposita autorizzazione. Il dubbio che si chiarirà nelle prossime ore, in ogni caso, è capire quanti di questi circa 2000 permessiancora da rinnovare, su un totale di 5.430 del 2018, saranno ancora utilizzati e quanti, invece, potrebbero non essere più attivati perché magari a causa del terremoto o per altri motivi qualcuno magari si è trasferito altrove, anche in un altro quartiere, e non ha più diritto al tagliando per sosta e traffico. Certo è che, proprio in questi giorni, sono ancora diversi coloro che continuano a sostare in centro con il permesso scaduto. Forse per dimenticanza o per non essersi adeguatamente informato.

 

Salvo una grande corsa dell’ultimo minuto, come detto, sarebbero ancora circa duemila i permessi non rinnovati, considerando che la scadenza ultima è per giovedì prossimo, 28 febbraio. Ovvero il giorno di giovedì grasso con l’apertura del Carnevale. Ma in tal senso, per i ritardatari, potrebbero arrivare al posto di uno scherzo carnascialesco delle sanzioni tutt’altro che facili da digerire. I tempi in realtà, sono davvero molto stretti considerando che i permessi concessi o rinnovati lo scorso anno erano stati 5.430 permessi, di cui 3.640 per i residenti nelle zone a traffico limitato 1,2 e 3, cui si aggiungono 1.100 autorizzazioni per la Ztl 4, ovvero per la zona di Campo Parignano. Altri 445 permessi riguardavano gli accessi concessi nell’area pedonale, mentre 245 risultano quelli relativi al trasporto merci (Tm-sp). Tra l’altro, proprio per il sistema dei varchi elettronici, tutti coloro che dal primo marzo transiteranno nelle zone a traffico limitato protette da telecamere sarebbero incastrati automaticamente dalla rilevazione della targa in base alla banca dati aggiornata degli aventi diritto a entrare nelle ztl.

 

Già lo scorso anno, alla scadenza dei termini erano risultati circa 800 coloro che non avevano ancora provveduto al rinnovo del permesso per sosta e traffico. Qualcuno era poi incappato in qualche multa nelle settimane successive. Ma resta da capire, come detto, se tra questi circa 2000 presunti ritardatari ci possano essere persone che magari per motivi legati anche agli effetti del terremoto su diversi edifici del centro – anche a distanza di oltre 2 anni – potrebbero essersi trasferiti in un altro quartiere o addirittura fuori città. E in questo caso, si abbatterebbe un po’ il rapporto tra posti gialli disponibili e numero di auto con permesso.

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