Ventiquattro anni fa ci lasciava il Presidentissimo Costantino Rozzi

Il 18 dicembre del 1994 ci lasciava il Presidentissimo Costantino Rozzi, con lui le più belle pagine dell’Ascoli calcio.  Si innamorò del calcio, rilevò quasi in modo casuale la Del Duca Ascoli, il 6 giugno 1968, su proposta dello stesso consiglio direttivo, dichiarando che ne avrebbe assunto la carica per un solo anno. Ingaggiato l’allenatore Carlo Mazzone, Rozzi, dall’inizio di questa “avventura”, riuscì nel giro di soli quattro anni a traghettare la squadra nel campionato cadetto, fino a giungere, nella stagione ’74-75, alla massima divisione. Fino alla morte di Rozzi essa vi avrebbe poi disputato ben quattordici campionati, conquistandosi così una tradizione di tutto rispetto fra i club minori. Grazie al fondamentale contributo di Costantino Rozzi l’Ascoli è diventata di gran lunga la società calcistica più blasonata delle Marche e una delle più importanti del centro Italia. Lungimiranti in tal senso le intuizioni di mercato del Presidentissimo, che ha saputo portare nel corso degli anni nel Piceno campioni del calibro di Adelio Moro, Pietro Anastasi, Walter De Wecchi, Antonio Pasinato, Walter Novellino, Liam Brady, Bruno Giordano, Dirceu, Walter Junior Casagrande, Pedro Antonio Troglio e Oliver Bierhoff.

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