Rifiuti e turismo, task force estiva per i sacchetti abbandonati e controlli più stringenti. La differenziata sale al 66,86%

Controlli più serrati e interventi tempestivi, per tutto il periodo estivo, per eliminare sacchetti fuori orario e mini-discariche in centro. E’ questa la strategia concordata da Arengo, Ascoli servizi ed Ecoinnova per un’accoglienza turistica degna di tale nome e un’immagine perfettamente in linea con le bellezze architettoniche. L’obiettivo è ridurre al minimo la percentuale di chi nonostante tutto continua a fregarsene di giorni, orari e modalità di conferimento dei rifiuti, oltreché dell’immagine del centro cittadino. Una percentuale che, comunque, anche grazie all’intensificazione dei controlli, si assottiglia sempre più alla luce dell’ultimo dato aggiornato sulla raccolta differenziata in città: per la prima volta Ascoli sfonda la percentuale del 65% e si avvicina addirittura al 67% (66,86% nello scorso mese di maggio). Un aspetto che ora si cercherà di migliorare ulteriormente sia in questa fase estiva, con controlli ancora più stringenti nelle zone attorno alle due piazze principali, ovvero piazza del Popolo e piazza Arringo, sia a partire da settembre, quando dovrebbero entrare in azione le 6 annunciate fototrappole, di cui 4 fisse e due mobili.
Oltre all’obiettivo di crescere ancora dal punto di vista della raccolta differenziata, nei mesi di luglio e agosto è già stata attivata, da parte di Ecoinnova d’intesa con l’Arengo, una sorta di task force per tutelare l’immagine del centro storico nel periodo di maggior afflusso turistico. La parola d’ordine è “più decoro e meno discariche abusive”, con gli operatori che cercheranno di concentrare una maggiore attenzione proprio nel cuore della città, laddove si concentrano i principali elementi attrattori di visitatori. Si cercherà, quindi, di rimuovere con la maggiore tempestività possibile sacchetti abbandonati nei giorni, nelle ore e nei luoghi sbagliati, così come si è già aperto un ulteriore dialogo con le attività commerciali delle zone principali del centro per ridurre al minimo i tempi di deposito dei sacchetti in strada. Uno sforzo che, ovviamente, può raggiungere i risultati prefissati solo con la massima collaborazione dei cittadini. Non si andranno, dunque, a ritoccare le modalità ormai sperimentate della raccolta differenziata che stanno portando ai risultati prefissati, ma si cercherà di lasciare il meno possibile i rifiuti in strada in pieno centro. Una strategia che, tra l’altro, proprio nello scorso mese di giugno, aveva visto gli operatori di Ecoinnova in azione per la riqualificazione di aiuole e fioriere in molte zone della città. Come biglietto di benvenuto per i potenziali turisti.

Ad affiancare la task force anti-rifiuti abusivi durante il periodo estivo, non mancheranno anche controlli più stringenti, con sanzioni per tutti coloro che non rispetteranno le regole, anche alla luce delle sanzioni appositamente previste. Poi, un ulteriore passaggio importante sarà quello dell’attivazione, una volta completato tutto l’iter burocratico, delle attese foto-trappole. Foto-trappole che, dopo l’estate, entreranno in azione nei punti ritenuti più critici dal punto di vista della raccolta differenziata. E proprio su quattro aree ritenute più a rischio sotto l’aspetto dei conferimenti e la presenza di discariche abusive, saranno installate le telecamere fisse, quale deterrente quotidiano per i possibili trasgressori. Altre due foto-trappole, invece, saranno mobili e saranno utilizzate in base alle esigenze, spaziando da una zona all’altra, proprio per tenere alta l’attenzione nei conferimenti da parte degli utenti. Della serie, chi sbaglia paga.

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