“Il futuro dei nostri territori: ricostruzione, sviluppo e valorizzazione” il tema del XXXIV Congresso distrettuale del Rotary 2090

“Il futuro dei nostri territori: ricostruzione, sviluppo e valorizzazione” questo il tema del XXXIV Congresso distrettuale del Rotary 2090 il prossimo 16 e 17 giugno. Il Governatore uscente arch. Valerio Borzacchini ha fatto il punto della situazione nel corso di una conferenza stampa al caffè Meletti, con lui presente il segretario distrettuale Tommaso Pietropaolo e Paolo Nespeca vicepresidente Rotary Ascoli Piceno.

Il XXXIV congresso distrettuale, che si svolgerà nello splendido teatro Filarmoci, inaugurato recentemente dopo il restauro,  porterà ad Ascoli oltre 500 persone nel corso della due giorni di dibattiti, incontri, provenienti dal centro Italia.  Sarà un congresso dove si parlerà di ricostruzione di sviluppo e di valorizzazione del territorio di Marche, Umbria, Abruzzo devastato dal terremoto del 2016.  Sarammo ospiti i sindaci Arquata del Tronto ed Acquasanta Terme, Aleandro Petrucci e Sante Stangoni, ed il sindaco di Ascoli Guido Castelli che farà da padrone di casa. Coordinerà i lavori il Past Governatore Distrettuale Francesco Ottaviano, con i saluti di Vincent Mazzone presidente Rotary Ascoli Piceno, e col governatore distretto 2090 Valerio Borzacchini. In mattinata ci saranno importanti interventi nel dibattito del prof. Gianluca Gregori e dell’ ing. Paolo Iannelli, del vescovo di Ascolo mons. Giovanni D’Ercole, dell’arch. Alfiero Moretti, dell’ing. Giovanni Spatti, del professor arch. Marco D’Annuntilis, e del professor Oliviero Olivieri presidente del Parco dei Sibilini.

Fiore all’occhiello del Distretto 2090 è il grande lavoro profuso per la creazione del Palarotary ad Arquata del Tronto una struttura polifunzionale destinata ad ospitare il rilancio delle attività produttive colpite dal terremoto. Dopo una lunga trafila burocratica sono iniziati i lavori. Importante iniziativa le 18 borse di studio  istituite  per un master a Pisa per far si che questi laureati diano con il loro stimolo e vivacità intellettuale un aiuto valido per il recupero dei luoghi terremotati.

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