Oseghale interrogato nel carcere di Marino: “Non ho ucciso Pamela”

“Non l’ho uccisa e nemmeno ho sezionato il cadavere. Tantomeno l’ho proposta ad Awelima per un rapporto”. Questa la dichiarazione di Innocent Oseghale, sotto accusa per il caso della morte di Pamela Mastropietro, interrogato oggi per rogatoria nel carcere di Marino, ad Ascoli, dal gip del tribunale Rita De Angelis. Erano presenti i suoi legali, gli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, e un un interprete.

La Procura intanto ha ottenuto dal gip una nuova misura cautelare in carcere per omicidio a carico di Oseghale e nei prossimi giorni il nigeriano sarà interrogato su questa nuova imputazione. In precedenza, le sole accuse riconosciute dal giudice nei confronti del 29enne erano state quelle di occultamento e vilipendio di cadavere.

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