L’Ascoli sabato sosterrà “Un calcio per tutti”, l’associazione onlus di Buzzegoli.

In occasione della partita di Campionato Ascoli – Avellino, l’Ascoli Picchio sosterrà l’associazione “Un calcio per tutti”  ONLUS il cui presidente è il centrocampista bianconero Daniele Buzzegoli. Ragazzi e ragazze dell’Associazione fiorentina e le calciatrici del  Picchio accompagneranno in campo i calciatori dell’Ascoli e dell’Avellino e all’intervallo del match si esibiranno sul terreno di gioco. Il progetto di calcio adattato ed integrato “Un calcio per tutti” è giunto alla 5^ edizione: nato nel dicembre 2013 dall’Asd Lastrigiana e svolto in collaborazione con l’Asd Malmantile 1947, il Comune di Lastra a Signa e la Figc di Firenze, è rivolto a bambini/e e ragazzi/e fra i 5 e i 20 anni con disabilità intellettive e motorie medio-gravi.  “Un calcio per tutti”  è dedicato alla “rimozione di ostacoli per l’esercizio di attività sportive, turistiche e ricreative” ed ha come finalità principale quella di contribuire allo sviluppo fisico e personale delle persone  con disabilità motorie ed intellettive attraverso il gioco del calcio, forte strumento d’integrazione. La pratica di questa disciplina e le regole del gioco vengono adattate alle capacità e ai bisogni dei giovani atleti.   Il progetto mira a stimolare l’accettazione dell’altro attraverso la cultura dello sport, a favorire e rafforzare l’identità e l’autonomia di ogni partecipante, disabile e non,  a far acquisire sicurezza e coscienza delle potenzialità del proprio corpo, a favorire lo sviluppo delle potenzialità motorie e relazionali, a migliorare l’autocontrollo, in particolare a livello motorio e ad apprendere e rispettare le regole di gruppo. Da cinque anni il progetto “Un calcio per tutti” inizia contemporaneamente alle attività delle Scuole Calcio e termina nel mese di maggio.  L’attività sportiva si svolge presso il Palazzetto dello Sport di Malmantile, il Campo Sportivo della Asd Lastrigiana, il Campo de “La Guardiana” a Lastra a Signa ed il Campo Sportivo del Malmantile. I ragazzi coinvolti sono suddivisi in gruppi per fasce d’età e caratteristiche. La prima fase della stagione  si svolge in palestra con un incontro settimanale di 50’; nella seconda fase gli atleti di “Un calcio per tutti” si integrano con i bambini frequentanti le Scuole Calcio delle Società limitrofe e nella terza ed ultima fase i ragazzi dell’associazione effettuano due allenamenti a settimana, uno in palestra, uno in campo, integrandosi con i giocatori normodotati delle scuole calcio. Ogni bambino/a è regolarmente tesserato dalla LND. Lo staff che opera con questi atleti speciali è formato da circa 15 allenatori, tutti estremamente qualificati per questo genere di attività sportiva e insegnano ai giovani atleti le regole e le tecniche base del gioco del calcio. Ogni mese lo staff tecnico si riunisce per confrontarsi circa i percorsi da realizzare per ogni ragazzo/a e questa modalità garantisce anche il monitoraggio continuo dei progressi dei ragazzi. A coordinare i lavori è la responsabile del progetto Cristina Detti, che cura i rapporti con le Istituzioni, le famiglie, le scuole frequentate dai ragazzi e i loro assistenti sanitari.

 

 

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