Via delle Torri sarà chiusa per alcuni giorni. Si disattiverà il varco di via Cairoli

Uno dei punti nevralgici della mobilità cittadina per quel che riguarda l’attraversamento del centro ed il collegamento con la zona ovest subirà un notevole contraccolpo con l’avvio dei lavori, previsto per la prossima settimana, sulle torri Merli. Un intervento già prevedibile, all’indomani delle scosse sismiche e della famigerata scheda Aedes che definiva parzialmente inagibile per rischio esterno la prospiciente scuola di Sant’Agostino. Da quella fase, dopo gli interventi-tampone di messa in sicurezza, è passato oltre un anno e mezzo ed ora ecco la necessità – comprovata a seguito di studi specifici – di un’operazione di rinforzo delle torri per evitare di correre ulteriori rischi. E tutto questo, inevitabilmente, si traduce di un vero e proprio rebus apparentemente inestricabile per quel che riguarda il traffico. Rebus che ora, dopo la conferma del sindaco Castelli di necessarie modifiche al traffico della zona, si traduce in una apposita ordinanza. Con la chiusura totale del tratto interessato dai lavori almeno per 4 o 5 giorni.

Per cercare di attutire il più possibile gli effetti di questo intervento che dovrebbe protrarsi per 4 o 5 giorni (almeno per la parte che va ad incidere sulla viabilità) il Comando dei vigili urbani ed i tecnici comunali hanno lavorato alla costruzione di questa ordinanza che dovrà conciliare una serie di esigenze in una zona molto difficile da gestire considerando la presenza della scuola elementare di Sant’Agostino e della vicina scuola superiore Umberto I, quella di un hotel e nella vicina via Mazzoni, di altre attività e di tante piccole vie afferenti su via delle Torri che vedono il passaggio soprattutto di residenti. Oltre a considerare l’eventuale necessità di far transitare mezzi di soccorso in caso di emergenza. E la criticità maggiore, in tal senso, è anche costituita dal fatto che via delle Torri rappresenta il più breve tratto di collegamento tra la zona nord del centro, da Borgo Solestà e attorno a piazza Ventidio Basso, e la zona più a est, verso Porta Romana. Un vero e proprio rompicapo riuscire a tamponare tutte le criticità. Il punto fermo, però, resta quello della chiusura del tratto che passa proprio sotto le torri per almeno tutto il tempo necessario ad imbracare le torri e mettere al sicuro automobilisti e passanti. Altro punto fermo, anche per consentire il passaggio dei pedoni durante il periodo dei lavori, è quello che vedrà l’utilizzo proprio del tunnel creato in emergenza per tutelare gli alunni, costruito con tubi e legno, da parte di tutti coloro che dovranno transitare nella zona. In pratica, dovrebbe essere aperto da un lato per permettere il passaggio protetto sotto le torri mentre procederanno i lavori. Il tunnel, poi, una volta concluso l’intervento sulle torri, potrà essere definitivamente smantellato.

Con la chiusura di via delle Torri dalla zona dell’Umberto I fino a piazza Sant’Agostino, di fatto tutto il tratto in questione potrà essere percorso soltanto dai residenti provenienti da via Niccolò IV e fino a via Mazzoni, ovvero all’angolo con la scuola di Sant’Agostino. Mentre proprio il senso di marcia su via Mazzoni sarà invertito proprio per consentire ai residenti della zona e agli ospiti dell’hotel Cento Torri di uscire dirigendosi verso piazza San Tommaso e di poter svoltare su via del Lago rientrando su corso Mazzini e quindi procedendo verso Porta Romana. Il problema, ovviamente, sarà rappresentato dal fatto che chi proverrà da Borgo Solestà o comunque dalla zona di Campo Parignano, non potrà avvicinarsi oltre la zona dell’Umberto I. Chiaramente, sarà quindi consigliabile per tutte le provenienze utilizzare la circonvallazione e arrivare su via Angelini per poi riscendere da via della Fortezza su piazza Sant’Agostino per avvicinarsi alla scuola. Così come per chi dovesse raggiungere le attività nella zona. Con tutta probabilità, proprio per predisporre tutta la necessaria segnaletica e preavvertire per tempo gli automobilisti, il cantiere per il rinforzo delle torri verrà aperto verso la fine della settimana entrante. Inevitabilmente, automobilisti e pedoni dovranno mettere in conto qualche disagio dovuto proprio alla chiusura di un tratto stradale del centro che funge da ricucitura tra la parte nord e quella ovest della città (circonvallazione a parte). E quindi sono prevedibili anche possibili rallentamenti e ingorghi specie nelle ore di punta. Sperando che la criticità massima si limiti a 4 o 5 giorni. Anche il varco elettronico di via Cairoli, per quei giorni, verrà disattivato per facilitare il transito e il deflusso delle auto.

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