Ponte di Monticelli, l’Arengo chiede aiuto ad esperti per non perdere i finanziamenti

L’Arengo per non perdere il finanziamento milionario relativo al maxi-ponte di Monticelli chiede aiuto ad una società specializzata esterna. Una società incaricata di seguire tutta la procedura e il servizio di verifica finanziaria e amministrativa per far sì che si possa procedere con l’avvio dell’intervento secondo i tempi stabiliti dagli organismi della Presidenza dei consiglio dei ministri. E proprio in queste ore scadranno i termini concessi alla società stessa per il completamento del lavoro, con la riconsegna del report sull’impatto finanziario e amministrativo dell’intervento nell’ambito della strategia urbana e della programmazione economica dell’Amministrazione. Un passaggio fondamentale per evitare, come detto, di non riuscire ad avviare l’intervento nei tempi e nei modi previsti con la conseguenza di perdere i relativi finanziamenti.

 

In pratica, il Comune ha deciso di affidarsi a professionalità specifiche per valutare come potersi muovere, dal punto di vista amministrativo e contabile, per avviare il complesso e costoso intervento per il ponte da realizzare tra Monticelli e Castagneti, gestendo i flussi finanziari in maniera adeguata in attesa dei soldi garantiti a livello statale ma secondo scadenze e tranche ben precise e diluite nel tempo. Un affidamento dettato dal fatto di dover ottemperare al cronoprogramma stabilito dalla Presidenza del consiglio dei ministri sulla base della convenzione appositamente sottoscritta e relativa al progetto di riqualificazione per  Monticelli. La motivazione della scelta è stata ricondotta alla “complessità del progetto per la verifica finanziaria e amministrativa dell’impatto economico e per l’interlocuzione con la Presidenza del consiglio dei ministri anche attraverso incontri diretti finalizzati ad acquisire ogni informazione e documentazione strumentale” per il buon esito del progetto. E si è ritenuto “necessario ricorrere a professionisti esterni anche per l’imminenza delle scadenze previste dalla convenzione relativa all’approvazione dei progetti, pena la perdita del finanziamento relativo”.

 

Il progetto definitivo per la realizzazione del nuovo ponte sul Tronto, inclusa la viabilità di raccordo è stato approvato il 29 settembre scorso per una spesa complessiva di 7,7 milioni di euro (per la precisione 7.703.183,60 euro). Un ponte da circa 42 mila euro al metro, se si divide la spesa complessiva per i 180 metri di lunghezza della struttura che andrà a collegare la zona di Monticelli con quella di Castagneti. Il tutto ovviamente includendo anche l’annessa ridefinizione della viabilità con rotatorie ed innesti. Un innesto del ponte è previsto, sul lato di Monticelli, all’altezza di Croce di Tolignano, mentre a Castagneti il ricongiungimento avverrà all’altezza dell’attuale piazzale, vicino alla curva, prima del cavalcavia ferroviario. Su 7.703.183,60 euro  di spesa, il Comune dovrà garantire 1.560.683,60 euro (attraverso gli altri finanziamenti già assegnati per Castagneti). Ma il problema da superare è quello dettato dalle anticipazioni di cassa.

 

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