San Pietro in castello, entro il mese l’appalto per 94 posteggi misti con… veduta panoramica

Una delibera di giunta nello scorcio finale del 2017 ha aperto fromalmente la strada alla realizzazione dell’atteso parcheggio di San Pietro in castello e ai suoi 94 posti a raso. Un parcheggio con vista panoramica sulla città e con il ponticello pedonale che consentirà il collegamento diretto con le zone più centrali della città. Il costo complessivo dell’intervento (esclusa la realizzazione del ponticello, inserita nel progetto per il bando Iti 1) per l’ampliamento dei posti auto dagli attuali 50 circa agli oltre 90 finali, grazie anche all’abbattimento di tre delle vecchie palazzine presenti (quelle che si affacciano verso Campo Parignano), sarà di 270 mila euro.  L’appalto dei lavori è previsto entro il mese di gennaio.

 

Dopo un continuo slittamento dell’intervento, ci sono ormai tutti i tasselli per ricomporre questo puzzle dell’area di sosta al servizio del centro storico per il quale diversi sono stati i nodi da sciogliere, dal parere della Soprintendenza relativo alle palazzine presenti alla copertura economica. Il parcheggio di San Pietro in castello ospiterà più di 90 posti auto (dovrebbero essere 94) per  un ampliamento che prevede praticamente il raddoppio dei posti attualmente disponibili, circa 50 posti. Posti che sono al momento a disposizione dei soli residenti ma che, con l’aggiunta dei nuovi spazi per le auto, diventeranno a zona mista, ovvero disponibili anche per chi vorrà sostare in centro pagando. E per i residenti, inoltre, il sindaco ha annunciato di andare a ripristinare i posti su via Ceci eliminati con la riqualificazione della zona. Nella definizione del progetto, si è anche conto delle indicazioni giunte dalle due Soprintendenze chiamate in causa riguardo garanzie a tutela dell’immagine dell’ex chiesa che si trova nella zona, come ad esempio l’obbligo di non addossare i posti auto all’edificio monumentale distanziandoli di almeno due metri. Così come è stata bocciata l’ipotesi di andare a creare, proprio sulla destra rispetto alla facciata dell’ex chiesa, una ulteriore entrata ed uscita del parcheggio, per agevolare i flussi di auto. L’ingresso resterà uno solo, ovvero quello attuale. Verranno, invece, abbattute le tre palazzine fatiscenti, ovvero quelle che si affacciano verso Campo Parignano. Così come verrà rimossa, per una questione estetica, la baracca che si trova a fianco all’antica chiesa.

La gara per l’appalto dei lavori è prevista entro gennaio e, una volta aperto il cantiere, l’intervento dovrebbe durare, secondo le previsioni, per circa tre mesi. Considerando i normali tempi procedurali, includendo anche i 30 giorni previsti tra l’affidamento dei lavori e l’apertura del cantiere, si può ipotizzare realisticamente che il parcheggio potrebbe essere pronto solo per la prossima estate.

 

Il polo di San Pietro in castello dovrebbe diventare, oltreché un punto di riferimento per chi volesse sostare in centro, anche un ulteriore passaggio a valenza turistica. E questo perché, tra le novità previste nel progetto, c’è anche la realizzazione di una zona rialzata per la veduta panoramica del centro cittadino, proprio affacciandosi nella zona più vicina al fiume. Inoltre, veduta panoramica e parcheggio saranno collegati con un ponticello pedonale in legno con l’altra sponda, per arrivare direttamente nel cuore della città una volta lasciata l’auto in sosta. Un ponticello che, tra l’altro, farà comodo anche a tutti gli ascolani che, una volta lasciata l’auto in sosta, volessero raggiungere il centro percorrendo solo un centinaio di metri.  Ma la valenza turistica dell’intera area dovrebbe essere garantita anche dai fondi del bando Iti 1 che dovrebbero servire, tra i vari interventi previsti, a finanziare oltre al ponticello pedonale anche la realizzazione di una struttura ricettiva tipo ostello, soprattutto per i giovani, al posto dell’ex palazzina degli uffici dei vigili urbani.

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