Una “app” per sapere l’arrivo dell’autobus in tempo reale col telefonino

L’utilizzo della tecnologia per conoscere orari, corse, eventuali ritardi del trasporto pubblico anche attraverso lo smartphone, ma anche l’estensione dell’Area pedonale urbana e delle zone a traffico limitato: sono queste alcune delleindicazioni predisposte dai tecnici che si sono occupati del nuovo Piano del traffico, il tutto pubblicato ufficialmente online. E se in diverse situazioni, come ad esempio quella dei varchi elettronici, si è già passati dalla teoria alla pratica, ora l’Arengo dovrà programmare l’attuazione dei vari interventi previsti al servizio di mobilità e sosta cittadine. Proprio nella parte che riguarda il trasporto pubblico col bus, gli esperti del Centro logistica della Sapienza di Roma hanno deciso di inserire tra le azioni da mettere in campo, anche lo sviluppo di una piattaforma tecnologica integrata di Infomobilità per conoscere in tempo reale, anche attraverso il proprio telefonino, tutte le informazioni aggiornate sulle corse degli autobus, sui relativi orari e anche su eventuali ritardi. Un sistema che dovrebbe semplificare, in questo modo, le difficoltà informative che spesso impediscono l’utilizzo del servizio bus urbano da parte di molti utenti che, magari, devono conoscere in anticipo i tempi di fruibilità del servizio stesso.

 

Per quel che riguarda il traffico, specie in centro storico, c’è un altro segnale importante da cogliere nell’ambito delle strategie inserite ufficialmente nel Piano della mobilità: si tratta dell’estensione dell’ Area pedonale urbana (Apu) e delle zone a traffico limitato, oltre alla creazione di quelle che vengono definite le zone a traffico pedonale privilegiato. In questo senso, dunque, emerge chiaramente la volontà di andare a rendere il centro storico sempre più a dimensione di pedone e sempre meno “invaso” dalle auto in ogni zona. In tale direzione, i tecnici prevedono anche un “monitoraggio e miglioramento della segnaletica verticale e orizzontale a favore della sicurezza dei pedoni” e la “promozione di sistemi innovativi per aumentare le condizioni di sicurezza dei pedoni” attraverso strumenti come i semafori intelligenti che danno il verde ai pedoni in caso di pericolo o pioggia e i sistemi portatili per la comunicazione tra pedoni e veicoli”. Ora si tratta di capire quale sia la tempistica prevista per arrivare ad attivare sul campo tutte le attività previste dallo stesso Piano traffico.

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